Radio San Giuseppe

Per conoscere e amare il più grande santo

Dalla «Lettera a Proba» di sant’Agostino, vescovo
(Lett. 130, 8, 15. 17 – 9, 18; CSEL 44, 56-57. 59-60)

Quando preghiamo non dobbiamo mai perderci in tante considerazioni, cercando di sapere che cosa dobbiamo chiedere e temendo di non riuscire a pregare come si conviene. Perché non diciamo piuttosto col salmista: «Una cosa ho chiesto al Signore,questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore e ammirare il suo santuario»? (Sal 26, 4). Ivi infatti non c’è successione di giorni come se ogni giorno dovesse arrivare e poi passare. L’inizio dell’uno non segna la fine dell’altro, perché vi si trovano presenti tutti contemporaneamente. La vita, alla quale quei giorni appartengono, non conosce tramonto.
Per conseguire questa vita beata, la stessa vera Vita in persona ci ha insegnato a pregare, non con molte parole, come se fossimo tanto più facilmente esauditi, quanto più siamo prolissi. Nella preghiera infatti ci rivolgiamo a colui che, come dice il Signore medesimo, già sa quello che ci è necessario, prima ancora che glielo chiediamo (cfr. Mt 6, 7-8).
Potrebbe sembrare strano che Dio ci comandi di fargli delle richieste quando egli conosce, prima ancora che glielo domandiamo, quello che ci è necessario. Dobbiamo però riflettere che a lui non importa tanto la manifestazione del nostro desiderio, cosa che egli conosce molto bene, ma piuttosto che questo desiderio si ravvivi in noi mediante la domanda perché possiamo ottenere ciò che egli è già disposto a concederci. Questo dono, infatti, è assai grande, mentre noi siamo tanto piccoli e limitati per accoglierlo. Perciò ci vien detto: «Aprite anche voi il vostro cuore! Non lasciatevi legare al giogo estraneo degli infedeli» (2 Cor 6, 13-14).
Il dono è davvero grande, tanto che né occhio mai vide, perché non è colore; né orecchio mai udì, perché non è suono; né mai è entrato in cuore d’uomo (cfr. 1 Cor 2, 9), perché è là che il cuore dell’uomo deve entrare. Lo riceveremo con tanta maggiore capacità, quanto più salda sarà la nostra fede, più ferma la nostra speranza, più ardente il nostro desiderio.
Noi dunque preghiamo sempre in questa stessa fede, speranza e carità, con desiderio ininterrotto.
Ma in certe ore e in determinate circostanze, ci rivolgiamo a Dio anche con le parole, perché, mediante questi segni, possiamo stimolare noi stessi e insieme renderci conto di quanto abbiamo progredito nelle sante aspirazioni, spronandoci con maggiore ardore a intensificarle. Quanto più vivo, infatti, sarà il desiderio, tanto più ricco sarà l’effetto. E perciò, che altro vogliono dire le parole dell’Apostolo: «Pregate incessantemente» (1 Ts 5, 17) se non questo: Desiderate, senza stancarvi, da colui che solo può concederla quella vita beata, che niente varrebbe se non fosse eterna?

Visualizzazioni: 7

Commento

Devi essere membro di Radio San Giuseppe per aggiungere commenti!

Partecipa a Radio San Giuseppe

Commento da Creatore del Network su 23 Ottobre 2017 a 6:27
Molto bella, grazie.

Compleanni

Oggi non vi sono compleanni

ASCOLTA

Sostieni Radio San Giuseppe

Sostieni anche tu Radio San Giuseppe con un'offerta libera. E' l'unico modo per garantire la continuità delle nostre trasmissioni. La nostra emittente non ha introiti pubblicitari e può vivere solo con l’aiuto degli ascoltatori. Puoi aiutarci tramite il bollettino di conto corrente postale n.1023992538 intestato ad: "Associazione Radio San Giuseppe". Tramite Paypal o carta di credito cliccando sul pulsate "Donazione" presente sul sito ufficiale della radio. Tramite un bonifico bancario con versamento intestato ad Associazione Radio San Giuseppe  - IBAN: IT-75-S-07601-13000-001023992538. Se ti è possibile fai una donazione mensile.

UNITI AL PAPA

"Vorrei dirvi una cosa molto personale. Io amo molto San Giuseppe". 

Note

Abiterò nella casa del Signore

Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me.Il tuo bastone e il tuo vincastro mi…

Continua

Creata da Radio San Giuseppe 7 Nov 2017 at 17:58. Aggiornata l'ultima volta da Radio San Giuseppe 7 Nov.

Ascolta la radio con altri lettori.

Player esterno

Player interno

Player computer

Ascoltaci dal telefono

Ecco i link per scaricare l'applicazione della radio direttamente sul vostro cellulare:

IPHONE

ANDROID (Samsung)

Applicazione

Segnaliamo questa bella ed utile applicazione del Sacro Manto di San Giuseppe per tutti i dispositivi Android (cellulari e tablet).

Scarica da Google Play

Licenza SIAE 5088/I/3451 - Licenza SCF 104/13 

© 2017   Creato da Creatore del Network.   Tecnologia

Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio